
La creatività anche nella scelta degli elementi di arredo, è sempre apprezzabile a lavori conclusi. Che si tratti della preferenza per un tipo di vernice, carta da parati, infissi e pavimenti, il risultato è comunque eccelso quando si rispettano qualità nella realizzazione e nesso di stile.
Per ciò che riguarda i pavimenti, oggi l’uso della resina è davvero frequente. Non è raro, infatti, imbattersi in una pavimentazione del genere. Sia che si tratti di un ambiente privato, quindi abitativo, che commerciale.
L’articolo di oggi, vuole scoprire più da vicino, quelle che sono le caratteristiche e le peculiarità dei pavimenti in resina, con l’aggiunta di un materiale perfetto per dare un tocco creativo alla superficie. Di cosa stiamo parlando? Del ghiaietto o sassolini con resina! Se siete curiosi di scoprire come i due elementi possano costituire un pavimento unico, non perdetevi ogni dettaglio!
Perché scegliere questa soluzione per pavimenti?
Una delle caratteristiche uniche di questa combinazione di più materiali è una nello specifico, la bellezza.
Non c’è niente da fare, il pavimento in resina con graniglia è di invidiabile bellezza. Non a caso, architetti, paesaggisti o progettisti ad esempio, sono ben disposti a realizzarne metrature in casa propria o per progetti pubblici. Ma in cosa consiste la realizzazione?
Come realizzare un pavimento in resina con graniglia o sassolini
Il concetto che sta dietro a questa scelta stilistica in realtà è molto semplice. Lo scopo è quello di unire due elementi per crearne uno univoco.
In gergo tecnico, vengono chiamati “sasso resina” o “ghiaia resinata”. Sono per lo più composti da resina epossidica e graniglia naturale. La graniglia selezionata comunemente è tra queste:
- Quarzo.
- Marmo.
- Granito.
- Serpentino.
- Porfido.
Gli usi di questa tipologia di pavimento, è molto gettonata per ambienti esterni. Tuttavia non è solo in ambienti outdoor che queste superfici riscuotono un ampio apprezzamento.
Con la graniglia, è possibile realizzare anche meravigliosi disegni geometrici, e fissare il tutto con la resina, al fine di creare un pavimento alternativo al classico monocromatico piatto.
Le caratteristiche specifiche
La presenza della graniglia, e della corretta lavorazione della resina con essa, favoriscono un’elevata capacità drenante della superficie. Caratteristica essenziale se si pensa di utilizzare questo, come pavimento esterno.
Vanta anche una eccelsa resistenza. Difatti è possibile calpestare la superficie sia a piedi che con mezzi. La realizzazione è piuttosto rapida. Ovviamente la durata complessiva dei lavori, sarà determinata da una serie di fattori, come ad esempio la metratura totale da ricoprire e la complessità di eventuali disegni o decori con la ghiaia.
Un ulteriore aspetto non di poco conto, è la possibile realizzazione di questi pavimenti, mantenendosi ad uno spessore davvero millimetrico. Questo lo rende adatto a svariate possibilità di installazione, e a svariati contesti e luoghi di destinazione.
Graniglia consigliata per una pavimentazione esterna
Genericamente, in base al tipo di risultato da ottenere, non tutte le graniglie sono idonee. Per lo meno, ve ne saranno sempre alcune che si rendono migliori per il dato scopo.
Se ad esempio, volessimo progettare e realizzare una pavimentazione esterna ad utilizzo carrabile, sarà opportuno scegliere il giusto mix di elementi, per garantire non solo efficienza ma anche e soprattutto longevità. La resistenze e la durata all’usura, sono caratteristiche fondamentali per le superfici esterne, in quanto soggette continuamente agli agenti atmosferici.
Il serpentino è una valida soluzione se si desidera una graniglia resistente, quindi perfetta pe tale circostanza.
Perché associare la resina alla graniglia?
Il motivo principale di tale operazione, è da trovare nell’estrema praticità dell’uso stesso del pavimento. Una graniglia priva di resina, quindi di un fissante in parole povere, renderebbe impossibile il mantenimento di decori e disegni. Nonché causa di sassolini disseminati qua e là. Anche il passaggio carrabile si rende più spratico, in quanto i sassolini potrebbero danneggiare i pneumatici.
Quante volte capita di ritrovarsi tra la suola delle scarpe, sassolini e rimasugli di ghiaietto indesiderato? Proprio tale evenienza, con l’innesto della resina sarà solo un lontano ricordo. Ecco perché, la scelta di optare per l’accoppiata vincente tra sassolini e resina.
Conclusioni
Abbiamo quindi osservato più da vicino quali sono le caratteristiche fondamentali che contraddistinguono un pavimento in graniglia con resina da uno privo di sassolini.
Apprezzato per la ricercatezza di uno stile unico e super creativo. Ampiamente predisposto alla personalizzazione dell’intera superficie, si presta bene alla realizzazione di interni e esterni. La chiave, sarà quella di scegliere il mix giusto tra ghiaia e resina. Puntando alla resistenza e alla massima durata nel tempo.
Esistono moltissime varianti e soluzioni. Certo, le operazioni di realizzazione richiederanno un costo, tuttavia se siete alla ricerca di un pavimento personalizzato, questo con molta probabilità è quello che fa proprio al caso vostro!
A questo punto, cosa aspettate? Con la scelta migliore, il vostro nuovo pavimento sarà impeccabile e immune da qualsiasi critica. Perché? Sarà unico nel suo genere!
Pavimenti in resina Rapid Mix